Intervistato per D – la Repubblica delle Donne
Quelli di D – La Repubblica delle Donne mi hanno appena intervistato per un numero dedicato alla moda uomo che uscirà subito dopo i giorni del Pitti Immagine Uomo.
Bella intervista (sicuramente molto meglio delle altre che mi hanno fatto).
Sono andato un po’ in crisi quando la giornalista, Valentina Capelvenere, mi ha chiesto quand’è stato il momento in cui ho capito che per Frizzifrizzi avevamo svoltato.
In un millisecondo mi sono domandato ma perché, abbiamo svoltato?, mi sono risposto dài diciamo di sì e poi ho risposto a lei non so come. Pazienza, lo rileggerò sulle pagine di D quando uscirà.
Mi ha anche chiesto il libro che mi ispirato di più. Risposta: Infinite Jest, sicuramente.
Che con quello che faccio nella vita non c’entra assolutamente niente ma è stato quel volumotto denso denso di parole, paranoie e personaggi che poi ti porti dentro come fossero (stati) vivi che mi ha dato la strana energia, quel Natale del 2000, che poi nei mesi seguenti mi ha fatto mettere tutto in discussione.
Secondo libro (ma questo non me l’ha chiesto), sicuramente Dispacci di Michael Herr, per quell’energia potente, furibonda, ormonale, oscura, che non ho più trovato in nessun altro libro. E difatti quello era un reportage giornalistico, non un romanzo.